Il presidente dell'Autorità portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito
Il presidente dell'Autorità portuale del Mar Tirreno centrale, Pietro Spirito

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT

di Giancarlo Tommasone

Infiamma la polemica relativa alle navi della Ong tedesca, che non trovano porti disponibili a farle attraccare. Riferendoci in particolare alla Sea Watch 3, reca a bordo 32 migranti. Il sindaco Luigi de Magistris, nelle scorse ore, ha scritto al comandante della nave in questione, che vaga per il Mediterraneo dal 22 dicembre scorso (e che ha trovato momentaneo riparo dal maltempo a Malta), dicendosi pronto, insieme a una flotta di 20 barche, ad andare letteralmente a prendere le persone a bordo.

L’Odissea della Sea Watch
è cominciata lo scorso 22 dicembre

Tra l’altro, sempre nelle scorse ore, la Commissione europea ha annunciato, attraverso il suo portavoce, che alcuni Stati sarebbero pronti a sostenere Malta per far attraccare non solo la Sea Watch, ma anche la Sea Eye (a bordo delle due navi ci sono complessivamente 49 migranti). Gli Stati propensi allo sbarco, per quanto è stato finora possibile ricostruire, dovrebbero essere Francia, Germania e Olanda.

Tornando alla missiva di de Magistris, rappresenta soltanto uno dei capitoli della querelle, che si realizza soprattutto attraverso lo scambio di battute social e al vetriolo, tra il primo cittadino partenopeo e il ministro dell’Interno Salvini. Il vicepremier leghista, infatti, ha pure twittato: «I porti italiani sono chiusi, i sindaci di sinistra pensino ai loro cittadini in difficoltà, non ai clandestini». Lasciando da parte la polemica e gli attacchi reciproci, bisogna però farsi una domanda sull’iter per la chiusura degli scali nazionali.

Le considerazioni del presidente dell’Authority di Napoli, Pietro Spirito

Trattandosi di materia che dovrebbe coinvolgere Marina (attraverso il Corpo della Capitaneria) e porti italiani, Stylo24 ha raccolto, sulla vicenda, le considerazioni del presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito. «Non esiste alcuna ordinanza di chiusura dei porti italiani – ha dichiarato Spirito alla nostra testata – Il potere di ordinanza sul versante marittimo sta nella responsabilità del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che può vietare gli approdi per comprovati motivi di ordine pubblico. Di converso, al Ministro degli Interni spetta la responsabilità di vietare gli sbarchi. Anche in questo caso non mi risulta che esista ordinanza in materia. Sarebbe opportuno che si operasse per atti amministrativi, piuttosto che per dichiarazioni di indirizzo politico. Lo stesso vale per tutte le istituzioni, ovviamente».

TI OFFRIAMO INFORMAZIONE GRATUITA, RICAMBIA CON UN GESTO DI CORTESIA: CLICCA QUI E LASCIA UN LIKE SULLA PAGINA FACEBOOK DI STYLO24.IT