(Nelle foto l'aggressione consumatasi ieri pomeriggio al Vasto)

Il 29enne extracomunitario, nonostante la sfilza di precedenti penali alle spalle, per il momento è riuscito a cavarsela con una denuncia a piede libero

di Luigi Nicolosi

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La sua permanenza dietro le sbarre è durata meno del previsto. Molto meno. Nonostante la sfilza di precedenti penali alle spalle, il 29enne extracomunitario che ieri pomeriggio si è scagliato contro un agente della polizia locale al Vasto è stato rilasciato già nella prima serata. Il folle aggressore per il momento è infatti riuscito a cavarsela con una mite denuncia a piede libero e una sanzione – che difficilmente pagherà – per aver violato le norme anti-contagio. 

Con l’emergenza coronavirus ancora lontana dal rientrare, la polveriera Vasto resta dunque una “sorvegliata speciale”. Ennesimo pomeriggio ad altissima tensione, quello di ieri, a piazza Principe Umberto, nel cuore della Ferrovia, dove un extracomunitario si è scagliato contro le forze dell’ordine. Ingente lo spiegamento di uomini dello Stato sul posto: carabinieri, finanza e polizia locale. Proprio un agente del Corpo del Comune di Napoli ha in un certo senso avuto la peggio, anche se per fortuna senza grosse conseguenze fisiche. Un extracomunitario di origini africane si è infatti scagliato contro di lui per futili motivi strattonandolo prima e poi spingendolo contro un’auto in sosta. Attimi di paura che soltanto grazie al notevole sangue freddo mostrato dal vigile non sono degenerati ulteriormente. Ricevuto l’allarme, nel giro di pochi istanti sono arrivati in piazza Principe Umberto anche i carabinieri, la guardia di finanze e altre pattuglie dell’unità operativa San Lorenza della polizia locale. La successiva gestione del malintenzionato è stata però tutt’altro che una passeggiata di salute. Le forze dell’ordine hanno infatti avuto non pochi problemi ad agire, dal momento che l’aggressore non indossava alcuna mascherina di protezione e, anzi, si era persino messo a torso nudo in segno di sfida. Dopo alcuni minuti il “folle” è stato però bloccato, ammanettato e portato negli uffici del reparto della Municipale diretto dal capitano Alfredo Marraffino.

Quello del 29enne era da tempo un volto ben noto agli archivi delle forze dell’ordine. Il balordo è stato infatti in passato già arrestato per maltrattamenti e reati contro il patrimonio. Nel quartiere, stando a quanto riferito da alcuni residenti, si sarebbe poi reso protagonista di diversi disordini. Eppure il suo curriculum criminale non è bastato ad garantirne il trasferimento a Poggioreale. Dopo le formalità di rito e la qualificazione dell’ipotesi di reato, il 29enne se l’è infatti cavata con una semplice denuncia per resistenza a pubblico ufficiale. Inevitabile, dunque, il successivo e immediato ritorno a piede libero già nella prima serata di ieri.