In una sola notte piu’ di cinquemila persone hanno presentato la domanda di ammissione al concorso che consentira’ di assumere in 266 enti locali, tra Comuni, Province e Comunita’ Montane campane, 3000 nuovi dipendenti a tempo indeterminato. Sono i primi numeri del Piano lavoro della Campania, che prevede in un arco temporale non ancora definito l’immissione nella pubblica amministrazione campana per i profili tecnici e amministrativi di 10mila persone, senza limiti di eta’ e che abbiamo il diploma di istruzione superiore o di laurea, triennale o quinquennale. Il bando e’ stato pubblicato ieri sera in Gazzetta Ufficiale e da oggi e’ possibile iscriversi alla procedura che prevede una prima selezione, poi una prova scritta a quiz che consentira’ agli idonei di accedere a un periodo di formazione retribuito con mille euro al mese, al termine del quale bisognera’ sostenere un colloquio per l’assunzione a tempo indeterminato. “Non parliamo di contratti part time o di altre forme di precariato – precisa il presidente della Regione, Vincenzo De Lucae’ la prima volta da 15 anni che si apre un’opportunita’ cosi’ importante e imponente di rinnovamento della pubblica amministrazione”.

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De Luca, nel presentare il piano di assunzioni, nato un anno fa, spiega che l’intenzione sarebbe stata per una scala nazionale. “Ma nonostante la grande collaborazione con il ministero della Funzione Pubblica – sottolinea – sono rimasti alcuni nodi irrisolti e abbiamo deciso di andare avanti comunque, anche se inizialmente con una disponibilita’ di 3000 posti circa”. I nodi riguardano soprattutto la durata della graduatoria. Per legge e’ strettamente legata al concorso, mentre De Luca avrebbe preferito che fosse valida per tre anni, “cosi’ da consentire a quei comuni in dissesto o in pre dissesto di poter accedere al piano anche in una fase successiva”. Sul punto la battaglia non e’ conclusa. De Luca fa appello a tutti i gruppi parlamentari perche’ venga inserito in un decreto in via di approvazione un emendamento che consenta una rapida soluzione, in alternativa un disegno di legge. “E’ una delle idiozie del nostro sistema – dice – non parliamo di graduatorie a scorrere per 10 o 15 anni, ma al massimo di tre anni”. Per i candidati c’e’ tempo fino all’8 agosto prossimo per iscriversi attraverso il sito della Regione Campania. Le prove dovrebbero concludersi entro gli inizi di ottobre prossimo. Il concorso costera’ 6 milioni di euro, mentre il Piano lavoro e’ finanziato da dal Fondo sociale eurropeo.