Palazzo San Giacomo

Sono circa 30 mila le pratiche di condono non ancora perfezionate e per le quali l’Amministrazione comunale, presto, avanzera’ una proposta per affrontare i ritardi nella definizione delle stesse nelle zone vincolate.

I DATI SULLE PRATICHE DI CONDONO
FORNITI DALL’ASSESSORE ALLA TRASPARENZA
ALESSANDRA SARDU

Il dato e’ stato fornito dall’assessore alla Trasparenza e all’efficienza del comune di Napoli Alessandra Sardu, in sede di commissione Bilancio, rispondendo alle domande dei consiglieri comunali presenti. Calcolando una pratica chiusa a settimana (ed è un record, perché i tempi sarebbero sicuramente più lunghi), arriveremmo a 4 quattro al mese ovvero a 48 all’anno, considerando anche i periodi festivi. In pratica, al Comune di Napoli servirebbero circa 625 anni per concludere l’intero iter.

Alessandra Sardu, assessore alla Trasparenza e all'efficienza del Comune di Napoli
Alessandra Sardu, assessore alla Trasparenza e all’efficienza del Comune di Napoli

La Commissione ha inoltre affrontato e discusso, ieri mattina, la delibera 611 del 16.11.2017 con la quale la giunta ha autorizzato con i poteri del Consiglio la variazione di bilancio necessaria a garantire il pagamento degli interventi di demolizione delle opere abusive ordinate dall’autorita’ giudiziaria.

In particolare, nella seduta odierna, Sardu e il dirigente del servizio Antiabusivismo e condono edilizio Giuseppe Nurcato hanno illustrato la delibera che chiede la ratifica da parte del Consiglio per l’utilizzazione di un avanzo vincolato, derivante dal fondo per le demolizioni della Cassa Depositi e Prestiti per la demolizione delle opere abusive che viene effettuata dall’autorita’ giudiziaria.

Il fondo previsto e’ di circa 890mila euro ed e’ necessario a garantire la prosecuzione delle demolizioni (sette interventi) di opere abusive ordinate direttamente dall’autorita’ giudiziaria.