(Nelle foto la vittima Gino Peluso e la panineria Dog Hot)

Il 33enne imprenditore è stato affiancato è colpito mentre percorreva il corso principale del quartiere. Si batte la pista della rapina finita male

di Luigi Nicolosi

Si torna a sparare sulle strade della periferia nord di Napoli. A pochi giorni di distanza dall’omicidio del pregiudicato Antonio Avolio, un nuovo spargimento di sangue è avvenuto oggi pomeriggio nel quartiere Secondigliano, precisamente nel centralissimo e sempre affollato corso. Vittima di un agguato dai contorni ancora tutti da chiarire il 33enne Gino Peluso, noto imprenditore nel settore della ristorazione e titolare della panineria Dog Hot. L’uomo è stato centrato da almeno due colpi di pistola alle gambe: trasportato d’urgenza all’ospedale Cardarelli, non è in pericolo di vita, ma per il momento resta sotto stretta osservazione dei medici.

ad

L’imboscata armata è scattata intorno alle 14,30. Peluso stava percorrendo corso Secondigliano quando all’improvviso è stato affiancato dal commando. I carabinieri, che indagano sulla vicenda, non escludono alcuna ipotesi, ma al momento lo scenario più accreditato è che si sia trattato di un tentativo di rapina finito nel sangue, forse in seguito a un tentativo di resistenza da parte della vittima. Esclusa al momento la pista del regolamento di conti: il 33enne imprenditore non risulta del resto avere alcun collegamento con la criminalità, più o meno organizzata, della zona.

Riproduzione Riservata