Pepe Reina è stato il padrino di battesimo di uno dei figli dei fratelli Esposito

di Giancarlo Tommasone

Il portiere azzurro Pepe Reina, che alla fine della stagione passerà al Milan, sarà ascoltato nelle prossime ore dai pm della Dda di Napoli come persona informata dei fatti, relativamente ai suoi rapporti con i fratelli Gabriele, Giuseppe e Francesco Esposito. Il 9 maggio scorso, i tre sono finiti in carcere con l’accusa di intestazione fittizia di beni, con l’aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare le attività dei clan camorristici Contini e Sarno-Palazzo.

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Nell’ambito dell’inchiesta sono stati arrestati pure Diego La Monica, Teresa Esposito, moglie di Gabriele e Carmela Russo, moglie di Giuseppe.

I magistrati intendono approfondire il tipo di rapporto che il calciatore spagnolo (che non è indagato) ha intessuto con i fratelli Esposito.

I calciatori del Napoli a cena coi fratelli Esposito

Vogliono comprendere, gli inquirenti, se sia una frequentazione che si fermi alle cene, alle uscite notturne, al fatto che Reina abbia festeggiato l’addio al Napoli al «Club Partenopeo» (sequestrato nell’ambito dell’inchiesta e riconducibile alla gestione di Gabriele Esposito) e alla condivisione della passione per la maglia azzurra, oppure se si tratti di qualcosa di più profondo, che vada oltre la semplice conoscenza.

Ancora una foto di gruppo tra alcuni giocatori azzurri e i fratelli Esposito

Ad esempio una amicizia. Un sentimento intimo e consolidato, tale da giustificare il fatto che Pepe Reina – come dimostra pure la foto che pubblichiamo – sia stato padrino di battesimo di uno dei figli di Gabriele Esposito (quest’ultimo, in passato condannato in primo grado per associazione mafiosa, articolo 416bis, e in attesa di processo d’appello).

Un rapporto che avrebbe portato lo spagnolo a fare dono, sempre a Gabriele Esposito, di un cimelio unico (ancora sporco di erba e terreno): il completino arancione indossato da Pepe mentre para il rigore calciato da Mattia Destro nel match del 4 febbraio 2017 contro il Bologna. Per la cronaca, gli azzurri sbancarono il Dall’Ara imponendosi sui felsinei con il risultato di 7-1.