Gli appartenenti ai diversi gruppi criminali si rifornivano di stupefacenti attraverso le cosche attive nel comune di Napoli.

Una vera e propria alleanza tra quattro gruppi criminali per gestire lo spaccio di droga nell’area nolana. E’ quanto venuto alla luce da una inchiesta che questa mattina ha fatto scattare le manette per 14 persone (13 in carcere e 1 ai domiciliari) tra Napoli e Varese. I Carabinieri del Comando Provinciale del capoluogo campano hanno dato esecuzione anche a 5 divieti di dimora: due nella Regione Campania, uno nella provincia di Napoli e due nel comune di Cimitile.

Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, aggravata dall’essere composta da più di dieci persone e dalla disponibilità di armi, nonché detenzione ai fini di spaccio. I quattro gruppi criminali sono ritenuti attivi nei comuni di Nola, Casamarciano, San Gennaro Vesuviano e Cimitile. L’approvvigionamento degli stupefacenti avveniva attraverso rapporti consolidati con clan operanti nel comune di Napoli.

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Nel corso delle e indagini – condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Nola – che hanno permesso di documentare le dinamiche inerenti alla gestione dell’attività di spaccio di stupefacenti nell’area nolana, sono state tratte in arresto in flagranza di reato altre 5 persone. L’operazione ha portato al sequestro di circa un chilogrammo di sostanze stupefacenti di vario genere (cocaina, hashish e marijuana).

Nell’ambito dell’inchiesta, sono in corso 17 perquisizioni, finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, nei confronti di altrettanti indagati non raggiunti da misure cautelari.

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