di Alberto Korda

Nell’area cosiddetta rivoluzionaria che sostiene il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris è in atto un duro scontro per l’egemonia politica e culturale e per decidere sui futuri assetti a livello locale, regionale e nazionale. La nascita di «Partenope Ribelle» è una conseguenza dello scontro in atto.

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PARTENOPE RIBELLE
NASCE COME UNA COSTOLA
DEL LABORATORIO INSURGENCIA

«Partenope» è una costola del «Laboratorio Insurgencia», un centro sociale nato nel quartiere dei Colli Aminei nel 2004 in un’ex scuola materna. Una organizzazione che fin dalla nascita si è definita meno «gruppettaria» e più operativa. Un centro sociale dotato di palestra, internet point, sala concerti.

Ivo Poggiani durante gli scontri per la visita di Matteo Renzi in città
Ivo Poggiani durante gli scontri per la visita di Matteo Renzi in città

Una struttura ben organizzata e potentissima sul piano elettorale. E’ riuscita a far eleggere un presidente di Municipalità (Ivo Poggiani), due consiglieri comunali (Rosario Andreozzi, Eleonora de Majo) e continua a garantirsi il sostegno dell’avvocato Pietro Rinaldi eletto nella lista «Napoli in Comune a Sinistra».

«Insurgencia» e «Partenope Ribelle» vantano buoni rapporti internazionali con i curdi, le associazioni catalane, il movimento spagnolo «Podemos» e con l’ex ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis.

TRA I RAPPORTI PIU’ CONSIDERATI
DA PARTENOPE RIBELLE C’E’ QUELLO
CON YANIS VAROUFAKIS

Varoufakis è un personaggio molto coccolato dal sito «Project Syndicate», un giornale online assai vicino al finanziere internazionale George Soros, un uomo che possiede un patrimonio stimato in 26 miliardi di dollari, una persona ricca, potentissima che nulla c’entra con Che Guevara. Il finanziere Soros avrebbe finanziato le cosiddette rivoluzioni colorate, quelle rosa, arancione, tulipano. Che hanno sovvertito certi paesi dell’est o ex Repubbliche sovietiche, come la Serbia (2000), la Georgia (2003), l’Ucraina (2004) e il Kirghizistan (2005).

Yanis Varoufakis con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris
Yanis Varoufakis con il sindaco di Napoli Luigi de Magistris

«Partenope Ribelle» manitiene, inoltre, buoni rapporti di collaborazione con i centri sociali del nord est vicini a Luca Casarini uno dei leader del movimento no-global italiano e dei disubbidenti. Quali sono i suoi obiettivi futuri? Presentare una lista alle prossime elezioni europee e regionali, candidare Ivo Poggiani alla carica di sindaco.