Sopra da sinistra: Valeria Valente, Vincenzo Carbone e Luigi Cesaro; sotto, da sinistra: Domenico De Siano, Sandra Lonardo e Antonio Iannone

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di
Giancarlo Tommasone

Dopo essersi occupato della produttività dei deputati campani alla Camera, Stylo24 accende i riflettori su alcuni dei senatori della nostra regione eletti alle Politiche dello scorso 4 marzo.

Ci occuperemo prima
dei parlamentari
di Partito democratico,
Forza Italia
e Fratelli d’Italia,
per poi dedicare
la prossima puntata
ai senatori
del Movimento 5 Stelle

Partendo dal Pd, Valeria Valente, segretario della Commisisone permanente II Giustizia conta il 97.62% (2.132) di presenze al voto, il  2.38% (52) di assenze e lo 0% (0) di missioni. Ha espresso 38 voti ribelli, mentre lavora su 100 atti come prima firmataria, su 1.096 come cofirmataria e su 7 disegni di legge in qualità di relatrice. Risultava assente al voto per la Fiducia alla legge di Bilancio 2019.

Passiamo ai senatori di Forza Italia: Vincenzo Carbone, ex sindaco di Palma Campania, componente Commissione permanente XI Lavoro, previdenza sociale, segretario del Consiglio di presidenza, fa registrare il 92.95% (2.030) di presenze, il 7.05% (154) di assenze e nessuna missione. Carbone ha votato 30 volte in maniera diversa dal suo gruppo parlamentare. Lavora su 13 atti come primo firmatario e 294 come cofirmatario.

Il «ribelle» dei forzisti campani è Luigi Cesaro

L’ex presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, segretario Commissione permanente XIV Politiche dell’Unione europea, conta l’89.06% (1.945) di presenze, il 4.95% (108) di assenze e il 6% (131) di missioni. Ha espresso 121 voti ribelli, lavora su 89 atti in qualità esclusivamente, di cofirmatario. Il coordinatore regionale azzurro, Domenico De Siano, vicepresidente Commissione permanente VIII Lavori pubblici, comunicazioni e consigliere comunale di Ischia, conta il 95.60% (2.088) di presenze, il 4.40% (96) di assenze e lo 0% (0) di missioni. Ha espresso voto ribelle 51 volte. E’ al lavoro su 35 atti come primo firmatario e a 319 in qualità di cofirmatario. Sandra Lonardo (moglie dell’ex ministro e attuale sindaco di Benevento, Clemente Mastella), vicepresidente Commissione permanente IX Agricoltura e produzione agroalimentare, conta l’81.87% (1.788) di presenze, il 3.53% (77) di assenze e il 14.61% (319) di missioni.

Lady Mastella lavora a 370 atti

Lonardo ha espresso 54 voti ribelli e risulta lavorare a 74 atti in qualità di prima firmataria e a 296 come cofirmataria. I quattro senatori di FI hanno votato contro la Fiducia alla legge di Bilancio 2019. Chiudiamo con il senatore di Fratelli d’Italia, il corallino Antonio Iannone. Componente Commissione permanente VII Istruzione pubblica, beni culturali, vanta il 100% (2.184 su 2.184) di presenze al voto. E’ al lavoro su 827 atti in totale, 479 come primo firmatario, 348 come cofirmatario. Ventidue volte ha espresso voto ribelle, ha votato contro la Fiducia alla legge di Bilancio 2019.

(III – Continua)

Le puntate dell’inchiesta: Record di voti ribelli per Paolo Russo, Cirielli e lo 0.4% di presenze al voto; Spadafora deputato «invisibile» e Gallo il più «ribelle» tra i grillini

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