Il sindaco fa un giro nel trenino dell'Edenlandia

Riunione in Comune a partire dalle 18: confronto tra azienda e sindacati

Trattandosi di un parco di divertimento, verrebbe da dire: altro giro, altra corsa. Ma la situazione è piuttosto seria e i 50 lavoratori di Edenlandia continuano a fare i conti con gli stipendi arretrati e con una criticità, rispetto alla quale non sembrano esserci, al momento, soluzioni. Non ha sortito effetti l’incontro che si è svolto ieri e che ha visto la partecipazione al tavolo, di azienda, sindacati e rappresentanti del Comune di Napoli. «Si è trattato di un incontro interlocutorio, speriamo che qualcosa di concreto venga fuori dalla riunione in programma per domani», spiega a Stylo24, Massimo Taglialatela, segretario cittadino Uil. La riunione è fissata alle 18 presso Palazzo San Giacomo. Si cercherà di superare l’impasse per una vicenda che si complica giorno dopo giorno e di trovare un avanzamento.

Dei 50 operatori impiegati presso il parco di divertimento di Fuorigrotta, un folto gruppo non ha ricevuto la quattordicesima, mentre per tutti si accumulano ritardi relativamente agli stipendi di settembre, ottobre e novembre. Qualcuno non ha ricevuto nemmeno quello di agosto. L’azienda ha esternato problemi di natura economica e ha annunciato che vorrebbe intervenire sul costo del lavoro, portando le ore di impiego per i dipendenti, da otto a quattro. La proposta, ritenuta inaccettabile, è stata rispedita al mittente dai sindacati. Si spera che con il tavolo di domani, qualcosa possa cominciare a muoversi, per cercare di risolvere una criticità che ormai si trascina da quattro mesi.