Un uomo e’ stato ferito nella notte a colpi d’arma da fuoco a Napoli. Si tratta di Salvatore De Gais, 32 anni, con precedenti per reati connessi alla droga e parcheggiatore abusivo, trasportato dalla sua compagna all’ospedale Loreto Mare. I due abitano in vico Supportico d’Astuti, poco distante dal luogo del raid. La donna ha raccontato ai poliziotti che non voleva lasciare entrare De Gais in casa perche’ si era drogato, ma poi, avendo udito dei colpi, si e’ precipitata in strada, dove l’ha trovato sanguinante. L’uomo e’ stato operato ed e’ in gravi condizioni anche se non piu’ in pericolo di vita.

Un altro episodio, forse collegato, si e’ verificato alle 2:51 di questa mattina. Una guardia giurata ha sentito esplodere colpi d’arma da fuoco in piazza Santa Maria degli Angeli, tra i Quartieri Spagnoli e piazza del Plebiscito ed ha allertato la Polizia. Gli agenti hanno trovato sul posto 18 bossoli sparati da 3 pistole di calibro diverso (calibro 11, calibro 9 Luger e calibro 9 x 21). In particolare almeno 7 colpi erano concentrati all’altezza del civico 10, dove sono state trovate anche tracce di sangue, di cui la Scientifica ha prelevato due tamponi. I due episodi si sono verificati in orari compatibili.

De Gais ha raccontato di essere stato colpito da un proiettile vangante mentre scappava da una raffica di colpi di pistola. L’uomo prima di essere operato per l’estrazione del proiettile conficcato nel torace, a quattro centimetri dal cuore, ha sostenuto con la polizia di non essere lui il destinatario del raid ma di essersi trovato solo per caso nel luogo in cui sparavano; ha raccontato anche di aver sentito arrivare da lontano tre scooter di grossa cilindrata, di aver immediatamente udito i colpi di pistola, di essersi messo a correre e a quel punto gli avrebbero sparato.

Gli agenti del commissariato San Ferdinando, stanno vagliando la sua tesi ma sono propensi a ritenere che sia proprio lui il destinatario degli spari. Si indaga infatti nel mondo della droga e in particolare a debiti contratti dalla vittima con la criminalita’ organizzata, con particolare riferimento allo spaccio di sostanze stupefacenti. La zona e’ al centro di conflitti e fibrillazioni dovute soprattutto al cambiamento repentino di equilibri dovuti a scarcerazioni eccellenti.