Maria Giulia Sergio e il papà Sergio nel giorno del matrimonio

È morto in ospedale a Napoli, per le complicazioni di una malattia, Sergio Sergio, il padre di Maria Giulia «Fatima», la prima foreign fighter italiana partita per la Siria nell’autunno 2014 e condannata a 9 anni in contumacia per terrorismo internazionale. Anche l’uomo nel dicembre del 2016 era stato condannato a 4 anni per «organizzazione del viaggio con finalità terroristiche» ed era in attesa del processo d’appello.

Maria Giulia Sergio negli studi televisivi di Canale5
Maria Giulia Sergio negli studi televisivi di Canale5

«Sono basita, mi sono morti due assistiti in attesa di giudizio, cosa posso dire?», ha spiegato l’avvocato Erika Galati, facendo riferimento al fatto che nell’ottobre del 2015 era morta, poco dopo essere stata scarcerata, anche Assunta Buonfiglio, la madre della presunta jihadista italiana. Tra l’altro, lo scorso febbraio la Corte d’Assise d’Appello di Milano ha confermato la condanna a 5 anni e 4 mesi di carcere per Marianna Sergio, sorella di «Fatima», anche lei arrestata nel luglio del 2015 a Inzago (Milano) assieme al padre Sergio Sergio e alla madre.

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La foto segnaletica di Maria Giulia Sergio
La foto segnaletica di Maria Giulia Sergio

Secondo Marianna, Fatima potrebbe essere morta in Siria. “Non credo che mia sorella sia ancora viva perché era malata“, disse la giovane donna in videoconferenza dal carcere milanese di San Vittore, durante il processo d’Appello. Nel corso delle sue dichiarazioni in aula, Marianna aveva chiarito che l’intenzione sua e dei suoi genitori era davvero quella di andare in Siria, non per abbracciare la causa dello Stato Islamico, ma proprio per poter vivere insieme a Maria Giulia, colpita da tempo da una malattia che, specificò, “le aveva impedito di realizzare i suoi sogni, come laurearsi in Medicina”.