Paolo Siani
Il capolista dem Paolo Siani

“Dialogare coi grillini? Non c’e’ problema. Noi gia’ ci parliamo. Anzi, mi farebbe piacere conoscere la mia rivale alle elezioni, come si chiama? Sarli…”. Paolo Siani non e’ un volto nuovo a Montecitorio. “Ci sono gia’ stato per alcune iniziative. Di recente abbiamo portato la Mehari in piazza”, ricorda il medico, presidente della fondazione Polis, a proposito del viaggio “legale” nel Paese con l’auto su cui fu ucciso il fratello Giancarlo. Ma questa volta e’ tutto diverso.

Paolo Siani con Matteo Renzi

“Ho chiesto di far parte delle commissioni sanita’ e minori”, spiega Siani. Ad accompagnarlo alla Camera, il commissario per Bagnoli Salvo Nastasi, per molti il candidato in pectore del Pd alle amministrative di Napoli. Siani osserva divertito i neoeletti del M5s, mentre passano in Transatlantico. La zainetto in spalla li rende riconoscibili. “Sono molto giovani. E si vede…”, commenta ironico il medico. “Sono stati molto bravi. Nel collegio abbiamo perso a Miano e Piscinola, ci hanno asfaltato. Poi al Vomero e io Rossi Doria siamo stati i piu’ votati, ma non dipende dal profilo del partito. Dipende dalle persone. Perche’ anche al Vomero e a Chiaia ci sono fasce di disagio. La differenza la fa il candidato”.

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