Nasce Palumbo Upfit: sette cantieri nel Mediterraneo seguiranno manutenzione, trasformazioni e assistenza delle imbarcazioni
Grandi novità nel mondo della cantieristica internazionale: Palumbo Superyachts Refit diventa Palumbo Upfit. Un nuovo nome che è anche una nuova organizzazione industriale e che racconta il passaggio dal singolo intervento in cantiere alla gestione dello yacht durante tutto il suo ciclo operativo.
Dal refit a un’assistenza continua
Riparazioni, manutenzione, conversioni, aggiornamenti tecnici, ingegneria, impianti e interni vengono riuniti sotto un solo marchio, diventato ormai sinonimo di garanzia nella fascia degli yacht di lusso.
«Non sentivamo la necessità di cambiare ciò che siamo», spiega il fondatore Antonio Palumbo in una intervista al quotidiano “Il Mattino”. «Sentivamo, invece, il bisogno di dare un nome a ciò che eravamo diventati». È l’evoluzione del refitting ad alta tecnologia sviluppato nei cantieri Palumbo.
Una rete costruita nel Mediterraneo
Il gruppo conta sette cantieri distribuiti tra Italia, Francia, Malta e Croazia. La rete offre oltre 44,5 ettari di superficie, 5,6 chilometri di banchine, dieci bacini di carenaggio e sette bacini galleggianti.
Si aggiungono quattro travel lift e un syncrolift capace di movimentare fino a 3.300 tonnellate. Il profilo ufficiale del Gruppo Palumbo descrive una realtà nata a Napoli e diventata un operatore internazionale della cantieristica, un vero e proprio unicum nel panorama della navalmeccanica del Mare nostrum.

Lo yacht viene seguito per tutta la sua vita
Ma che cosa cambia, in concreto? Gli armatori potranno dividere gli interventi tra diverse strutture, scegliendo il cantiere più adatto alle esigenze tecniche e al programma di navigazione.
«I nostri clienti non scelgono un cantiere per un singolo progetto; accedono a un’intera rete nel Mediterraneo», spiega l’amministratore delegato Antonio Palumbo junior. Una strategia già visibile nell’espansione del gruppo tra Malta e gli altri porti del Mediterraneo.
Il nuovo nome fotografa il mercato
Upfit racchiude l’idea di intervenire prima che il problema diventi emergenza. Ogni lavoro entra nella storia tecnica dell’imbarcazione e prepara il passaggio successivo.
La presentazione internazionale del nuovo marchio Palumbo Upfit conferma la scelta di puntare su riparazione, manutenzione, conversione e assistenza continuativa.
Napoli resta il punto di partenza
L’azienda è nata come centro di riparazione per le navi commerciali in transito nel porto. In quasi sei decenni ha trasformato quel primo bacino in una rete mediterranea.
«Upfit racchiude l’intera filosofia di Palumbo e il nostro approccio preventivo», afferma Palumbo junior. Il nome cambia, mentre Napoli conserva il ruolo di officina, testa e casa del gruppo.

















