Da Zoff a Meret, il libro che racconta i numeri uno azzurri tra calcio, letteratura e memoria italiana
di Rino d’Andrea
Il calcio narrato attraverso i grandi portieri italiani
La narrativa sportiva ha, in fondo, anche l’ambizione di avvicinare sempre più persone alla lettura, grazie a un linguaggio capace di suscitare emozioni e ricordi. Nel panorama sportivo il calcio la fa da padrone – e non lo diciamo con particolare piacere, perché molti altri sport si prestano magnificamente al racconto, come la boxe e il basket. Certamente, nel football, il ruolo del portiere, del gardien de but, ha ispirato scrittori e poeti, tra cui il grande Umberto Saba.
Da Jašin a Castellini, i numeri uno più letterari
Ci sono stati “numeri uno” davvero letterari: basti citare Lev Ivanovič Jašin o, restando in Italia, Luciano Castellini, detto “Il Giaguaro”. Se il poeta scrive, il portiere comunica con tutto il corpo, non solo con le mani: il mitico Claudio Garella parava soprattutto con i piedi!
La battuta di Agnelli su Claudio Garella
«Garella è il più forte portiere del mondo. Senza mani, però». Il copyright della battuta è dell’Avvocato Agnelli. Claudio non indossò mai la maglia della Nazionale, a differenza dei portieri raccontati dallo scrittore e conduttore radiofonico Pierluigi Larotonda nel suo “Pali Azzurri”, volume illustrato da Stefano Cipolat, con prefazione di Giovanni Galli (Robin Edizioni, 2024).
Tutti i portieri azzurri dal 1910 a Donnarumma
Si tratta di un almanacco che ripercorre tutti i portieri della Nazionale italiana, dalla partita d’esordio ufficiale contro la Francia (15 maggio 1910) fino all’era Donnarumma. Portieri partigiani come Giuseppe Peruchetti, o eccellenti pittori come Ezio Sclavi. Ce n’è per tutti i gusti. Paolo Conti era formidabile nel respingere coi pugni palloni insidiosi come il vento di libeccio; Giuseppe “Bepi” Moro, stregone e istrione dei pali; Gianpiero Combi, dalle grandi doti muscolari.
Rigori, western e metafore animali nel racconto
E ancora Ugo Amoretti, che difese la porta azzurra una sola volta, ma in compagnia di Meazza e Piola. Valerio Bacigalupo del Grande Torino o Ivano Bordon, puntuale nelle parate come un tram milanese.
I calci di rigore vengono immaginati come scene di un western di Duccio Tessari o Sergio Corbucci. Sono tanti i riferimenti letterari con cui Larotonda descrive la solitudine umana dell’estremo difensore, e numerose anche le metafore animali: coguari, linci, scoiattoli.
Il lato umano dei portieri della Nazionale
Insomma, il gusto del ritratto umano e della narrazione, ben oltre il calcio dei numeri e delle statistiche. Anzi, in questo libro vengono messe in risalto più le debolezze che i successi.
I portieri del Napoli entrati nella storia azzurra
Tanti i “napoletani”, ovvero i portieri della Nazionale che hanno avuto anche l’onore di difendere la porta del Napoli: il già citato Luciano Castellini, il Giaguaro, che con il Napoli giocò pure con Maradona; l’impavido Morgan De Sanctis, vincitore della Coppa Italia 2012 con i partenopei; Giuseppe Cavanna, un sauro volante, un radar della porta dal forte carattere; Giovanni Galli, estremo difensore che ha anticipato i tempi; Alex Meret, punto di forza del Napoli campione d’Italia 2023; e Dino Zoff, amatissimo a Napoli.
Ottavio Bugatti e il legame tra Napoli e Italia
Per finire, Ottavio Bugatti, che giocò i suoi campionati più importanti come protagonista a Napoli, periodo che coincise con le sue sette presenze in Nazionale.
I disegni di Stefano Cipolat tra arte e tradizione
“Pali Azzurri” è un libro che guarda alla tradizione e possiede uno spirito conservatore. Già nella prefazione di Galli si parla di amore verso la “Patria”, un elemento prezioso in un’epoca calcistica in cui sembra essersi affievolito l’attaccamento alla maglia della Nazionale. E poi ci sono i disegni di Stefano Cipolat: non semplici caricature o figurine, ma autentici ritratti realizzati da un bravissimo artista, esperto anche nell’arte della xilografia. Dunque, tutto è frutto di matita, china e profondo amore per il disegno. Non se ne abbiano a male gli appassionati di arte astratta!

















