Dispositivi per l'attività di intercettazione (foto di repertorio)

Le intercettazioni inquietanti

Sono scioccanti alcune intercettazioni che emergono dall’inchiesta contro il nuovo clan di Miano, guidato, secondo gli inquirenti dal presunto ras Matteo Balzano. Un padre, non affiliato alla cosca, perché dice «preferisco fare le cose da solo, così se guadagno mille euro non li devo dividere con nessuno», parla intercettato del figlio appena maggiorenne. Figlio che invece è considerato organico alla fazione di Abbasc’ Miano. «Quello mio figlio va trovando chi lo uccide, esce tutte le volte e tutti i giorni con la pistola addosso», afferma. E poi il discorso verte sull’abbigliamento del ragazzo: «Quando si mette lo scaldacollo, vuol dire che deve andare a fare qualcosa di brutto». Gli stralci delle citate intercettazioni sono stati riportati dal quotidiano Il Mattino, nell’articolo a firma di Leandro Del Gaudio.

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