L’allarme del Comitato di solidarietà

L’antico sito dell’ospedale Incurabili di Napoli ancora al centro delle proteste dopo la pubblicazione su giornali cittadini del piano di recupero che, come denuncia in una nota il Comitato di solidarietà delle famiglie degli Incurabili, non prevede sistemazione abitativa per le 21 famiglie attualmente residenti.

Dopo il dissesto dell’importante sito storico architettonico – scrive il comitato – abbiamo letto con ansia e con stupore i resoconti giornalistici di ieri sul bando per la ristrutturazione del complesso con la scomparsa delle abitazioni in cui viviamo da generazioni“. “Durante gli incontri svoltisi presso il Comune di NAPOLI con Regione Campania e assessorati preposti e il Commissario dell’ASL Napoli 1 – ricordano i residenti – ci avevano garantito il loro l’impegno sul diritto al rientro di queste 21 famiglie nelle storiche abitazioni ed anche che nella ristrutturazione si sarebbe data cronologicamente la priorità al ripristino dell’abitabilità degli appartamenti“.

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In un centro storico sempre più svuotato di abitanti per gli effetti collaterali dell’industria turistica – conclude la nota del comitato – era comunque un segnale importante l’impegno a garantire il diritto ad abitare nel complesso degli Incurabili alle famiglie storicamente presenti

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