L'ospedale Fatebenefratelli

Pietro Apuzzo accusato di aver intascato una tangente per consentire a una paziente di saltare la lista di attesa  

Un dirigente medico dell’ospedale Fatebenefratelli è stato condannato a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni. La sentenza è stata emessa dalla III Sezione penale del Tribunale di Napoli. Si tratta del medico Pietro Apuzzo, che secondo l’accusa, avrebbe intascato una tangente, per consentire a una paziente di saltare la lista di attesa. La concussione, il reato contestato in un primo momento ad Apuzzo, dal pm Henry John Woodcock, è stato derubricato in induzione indebita a dare o promettere utilità. Apuzzo, secondo quanto è stato ricostruito, avrebbe indotto una donna a promettergli, e a versargli in parte, dei soldi, per poter essere operata in tempi brevi, senza dunque attendere la fila.

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