Processo Domino, la pena più consistente chiesta per Silverio Onorato
Un'aula di tribunale (foto di repertorio)

L’offerta di quattro ras del clan della Vanella Grassi e degli Scissionisti per cercare di limitare i danni

Rimase sequestrato per circa tre ore, l’operaio Stefano Pettirosso, tre minuti di incubo in cui il 30enne vide la morte con gli occhi. Alla fine di quei momenti interminabili (che avvennero a febbraio del 2020), la famiglia dell’uomo fu costretta a pagare 40mila euro ai componenti di due clan, quello della Vanella Grassi e quello degli Scissionisti.

Gli stessi soldi che adesso gli imputati nel processo che si celebra per quei fatti, hanno offerto alla vittima, per cercare di limitare i danni in vista di una pesante condanna che potrebbe essere loro inflitta. Il colpo di scena è arrivato ieri, autori dell’offerta di risarcimento sono i ras Nunzio Pecorelli, Gennaro Caldore, Pasquale Concilio, e Antonio Ronga. I quattro sono imputati nel processo imbastito per l’inchiesta sfociata in una operazione di polizia giudiziaria, lo scorso settembre. La notizia relativa all’offerta di risarcimento, è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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