venerdì, Agosto 12, 2022
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Omicidio Tortora, fermato il killer con la maschera da carnevale: ha 17 anni

Agguato mortale ad Acerra, svolta nelle indagini: si trattò di un conflitto a fuoco. In manette il ragazzino che guidava lo scooter sul quale viaggiava Di Balsamo

di Luigi Nicolosi

Le indagini sull’omicidio di Vincenzo Tortora arrivano subito a un punto di svolta. Venerdì sera i carabinieri del nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura minorile nei confronti di un 17enne, perché in concorso Pasquale Di Balsamo, 22enne di Acerra, è gravemente sospettato dei reati di omicidio aggravato e porto illegale di armi. Vale la pena ricordare che nell’agguato perse la vita, oltre a Tortora, anche lo stesso Di Balsamo.

Le attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il tribunale per i Minorenni, allo stato hanno documentato che il 17enne, nelle prime ore del 29 aprile, era alla giuda di un motoveicolo con a bordo Di Balsamo, entrambi con il volto travisato da maschere da carnvevale. Lo scooter, raggiunto il comune di Acerra, avrebbe affiancato la vettura condotta da Vincenzo Tortora, 21enne acerrano, e a quel punto Di Balsamo e Tortora si sarebbero colpiti l’un l’altro con armi da sparo illegalmente detenute, ferendosi reciprocamente e decedendo entrambi poco dopo per le lesioni riportate.

Il gip, all’esito dell’udienza di convalida del provvedimento di fermo, ha riconosciuto i gravi indizi di colpevolezza nonché le esigenze cautelari disponendo la custodia del 17enne in un istituto penitenziario minorile. Ancora da chiarire il movente dell’imboscata. Entrambe le vittime “vantavano” collegamenti e parentele con due clan di Acerra storicamente in conflitto, Tortora con i Tortora “stagnari” e Di Balsamo con gli Avventurato, e gli inquirenti che stanno lavorando al caso non escludono che il regolamento di conti possa essere maturato proprio in un contesto mafioso, forse per questioni legate al controllo delle piazze di spaccio di droga.

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