Matilde Sorrentino, la mamma coraggio uccisa a Torre Annunziata

In aula il collaboratore di giustizia Michele Palumbo: nella cosca c’era la convinzione che lui avesse ordinato il delitto

In aula l’ex killer dei Gionta, poi passato a collaborare con la giustizia. E’ durata cinque ore la «sessione» che ha visto protagonista Michele Palumbo. Ha parlato anche dell’omicidio di Matilde Sorrentino, la mamma coraggio che pagò con la vita la sua lotta contro gli orchi pedofili del Rione Poverelli di Torre Annunziata. L’ex killer, ripercorrendo e confermando le dichiarazioni rese nel 2017, ha ribadito che all’interno della cosca alla quale apparteneva, c’era la convinzione che Sorrentino fosse stata uccisa da Alfredo Gallo (condannato all’ergastolo per il delitto) su ordine del boss Francesco Tamarisco (accusato di aver ordinato l’omicidio).