Gennaro Marino
Gennaro Marino, capo dell'ala militare degli Scissionisti

Le dichiarazioni di ben sedici collaboratori di giustizia non convincono i giudici

Il delitto di Massimo Mele, ucciso nell’ottobre del 2003, resta avvolto nel mistero. Tra le accuse lanciate dai collaboratori di giustizia, e il tentativo da parte di investigatori e inquirenti di ricostruire con precisione i fatti, l’omicidio rappresenta un caso che non si riesce a inquadrare con nitidezza. A partire proprio dal movente. Accusato di essere il mandante morale di quell’omicidio, nelle scorse ore è arrivata l’assoluzione per Gennaro ‘McKay’ Marino, boss delle Case Celesti e indiscusso vertice dell’ala militare degli Scissionisti. Non sono bastati – come riporta il Roma – le dichiarazioni di 16 pentiti, a far condannare Genny McKay, per il quale la pubblica accusa aveva invocato 30 anni di reclusione.

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