Il 17enne (nipote del boss ergastolano, Nicola Carfora) è stato ucciso a Gragnano

Sarebbero almeno quindici i sospettati per l’omicidio del 17enne Nicholas Di Martino (nipote del boss ergastolano, Nicola Carfora). Il delitto si è consumato la scorsa domenica notte a Gragnano, al termine di quella che è ritenuta una lite per futili motivi. Vero è pure che l’ambiente dal quale proveniva il 17enne, fa tenere massima l’attenzione dell’Antimafia, che teme vendette, in seguito all’uccisione del ragazzo, accoltellato a morte. Nel corso della rissa, è stato ferito anche il cugino del 17enne, Carlo L. Tornando alle indagini, sotto la lente degli inquirenti sono finite almeno 15 persone, che potrebbero essere collegate direttamente o indirettamente al delitto. L’indiscrezione è stata riportata dal quotidiano locale Metropolis.