Il boss Umberto Onda al momento del suo arresto

La donna fu uccisa nel 2004, perché aveva offeso gli assassini del figlio

Arriva la condanna definitiva all’ergastolo, confermata in Cassazione, per il boss dei Gionta, Umberto Onda. Condanna a fine pena mai per l’omicidio della 63enne Anna Barbera, uccisa nel marzo del 2004 a Torre Annunziata. La donna si era «permessa» di offendere gli assassini di suo figlio, sputando loro in viso. Un affronto che il clan dei Valentini non poteva sopportare e che doveva essere lavato col sangue. Per questo motivo si organizzò la spedizione di morte in Via Vesuvio. Per quel delitto il boss Onda, per lungo tempo alla guida del clan Gionta, è stato condannato all’ergastolo. La notizia è stata riportata dal quotidiano Metropolis.

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