Il boss della camorra, Giuseppe Polverino
Il boss della camorra, Giuseppe Polverino

Per il delitto il boss Giuseppe ’o barone (ritenuto il mandante) è stato rinviato a giudizio con rito ordinario

Vent’anni a testa, è la condanna inflitta ieri pomeriggio a Raffaele D’Alterio e a Salvatore Simioli, ritenuti rispettivamente l’esecutore materiale del delitto, e il conducente della vettura con cui i due arrivarono sul luogo dell’agguato. Gli affiliati al clan Polverino di Marano sono stati condannati per l’omicidio di Santino Passaro, muratore di 30 anni, estraneo a contesti camorristici. L’omicidio fu consumato a Marano a giugno del 2008. Mandante del delitto, per l’accusa, fu il boss Giuseppe Polverino alias Peppe ’o barone, rinviato a giudizio col rito ordinario, mentre D’Alterio e Simioli sono stati condannati con quello abbreviato. La notizia della condanna dei due affiliati è stata riportata dal quotidiano Il Roma, nell’articolo a firma di Luigi Sannino.

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