Nella foto la vittima, Nicholas Di Martino

L’avvocato Taormina si fa portavoce del giovane accusato dell’assassinio di Nicholas Di Martino

Una vita da ricominciare altrove, lontano da Gragnano. E’ quella di Maurizio Apicella, accusato dell’omicidio del 17enne Nicholas Di Martino (ucciso due mesi fa nella cittadina dei Lattari), nipote del boss ergastolano Nicola Carfora, alias ’o fuoco. In carcere, a colloquio con Carlo Taormina, uno dei suoi legali difensori (il giovane è assistito anche dall’avvocato stabiese Giuliano Sorrentino), Apicella «ha manifestato la volontà di andarsene da Gragnano e di costruirsi una vita nell’onestà». Lo ha scritto Taormina sulla propria pagina Facebook. All’annuncio della volontà di Apicella, è seguita – riporta il quotidiano Il Roma – la risposta dei familiari di Nicholas, che ha ribadito: nessun perdono.