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Al centro Mario Cerciello Rega, ai lati i due californiani indagati per l'omicidio

Contestate anche la tentata estorsione, la resistenza a pubblico ufficiale e le lesioni.

Gli inquirenti della Procura di Roma hanno chiesto il giudizio immediato per Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, i due giovani turisti statunitensi accusati del concorso in omicidio in relazione alla morte del vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello, avvenuta la notte del 26 luglio scorso. È stato il delitto dell’estate di Trastevere. L’atto giudiziario è stato firmato dal procuratore Michele Prestipino e dall`aggiunto Nunzia D’Elia.

Il giudizio immediato permette di portare il processo direttamente in corte d’Assise saltando la fase dell’udienza preliminare. Finnigan e Hjorth sono detenuti nel carcere di Regina Coeli. I reati contestati sono, oltre all’omicidio, anche la tentata estorsione, la resistenza a pubblico ufficiale e le lesioni. Cerciello è stato ucciso da 11 coltellate inferte da Finningan.