Rosa Maria Esilio, la vedova di Mario Cerciello Rega

Omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, la vedova del giovane militare dell’Arma di Somma Vesuviana, è intervenuta con delle dichiarazioni.

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«Non risponde al vero che io abbia mai detto a mio marito di non andare a lavorare o di restare in ufficio nella notte tra il 25 e il 26 luglio perché il memoriale di servizio, come sempre, era arrivato 24 ore prima del turno».

Queste le parole che Rosa Maria Esilio, 33 anni, vedova del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, affida al suo avvocato Massimo Ferrandino per smentire la versione, secondo la quale la sera in cui il marito è stato ucciso gli avrebbe chiesto di restare a casa o almeno in caserma invece che uscire in servizio per strada.

«Sapevo perfettamente che quella notte avrebbe lavorato da mezzanotte alle 6. Non mi sarei mai permessa di interessarmi del lavoro che mio marito svolgeva quotidianamente».