La conversazione intercettata del cugino del ras ucciso nel dicembre del 2016

Si segue anche la pista dell’epurazione interna alla mala della Vanella Grassi, per l’omicidio del ras Francesco Angrisano, avvenuto in Viale della Resistenza l’undici dicembre del 2016. La pista che considera il delitto maturato all’interno del sodalizio criminale – nel caso dei Petriccione, gruppo del cartello dei cosiddetti «Girati» – trae origine da una conversazione intercettata dagli 007 dell’Antimafia. E’ il 14 novembre del 2017, quando viene captato il dialogo tra Angelo Angrisano (cugino della vittima) e Nunzio Pecorelli. «Mio cugino ha preso gli schiaffi… li ha presi da loro», afferma Angelo Angrisano. Per gli inquirenti, quest’ultimo si sarebbe riferito al fatto che il cugino era stato ucciso per un regolamento di conti in seno al gruppo criminale di appartenenza. Lo stralcio della intercettazione è stato riportato da quotidiano Il Roma.