Rilievi dopo un agguato di camorra (foto di repertorio)

L’esito del processo di primo grado, alla sbarra tre esponenti del sistema malavitoso del Rione Sanità

Pene al ribasso rispetto alla richiesta della pubblica accusa, addirittura un’assoluzione: è l’esito del processo di primo grado (celebrato con rito abbreviato) per un delitto portato a termine nel 2006. Il commando di morte entrò in azione nella zona di Porta San Gennaro (al Rione Sanità) e lasciò sul selciato il corpo senza vita di Vincenzo Prestigiacomo.

Per quell’omicidio, nelle scorse ore è arrivato il verdetto nei confronti di tre imputati: 30 anni per Vincenzo Troncone (ritenuto l’esecutore materiale, per lui la pubblica accusa aveva chiesto l’ergastolo); 20 anni al boss Nicola Sequino (ritenuto il mandante del delitto); assolto, invece, il presunto killer Andrea Manna. La notizia relativa all’esito del processo è stata riportata dal quotidiano Il Roma.

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