I lavoratori dello spettacolo sono scesi di nuovo in piazza a Napoli

La protesta in Piazza del Gesù, manifestano per «un mondo che è morto»

Ad aprire il corteo è uno striscione dal contenuto inequivocabile: Emergenza senza fine. E’ quanto è possibile leggere sul drappo all’inizio della «marcia funebre» dei lavoratori dello spettacolo, che oggi in piazza a Napoli, protestano chiedendo supporto per il settore. In Piazza del Gesù, centro storico della città, i lavoratori dello spettacolo si sono dati appuntamento per celebrare «la morte del nostro lavoro». Sono attori di cinema e teatro, artisti del circo, costumisti. Un uomo con il megafono passa tra i manifestanti invitando a mantenere le distanze per evitare assembramenti. «Prima delle rose vogliamo il pane», recita un altro striscione portato in piazza. Sui volti, molti hanno dipinto la lacrima di Pierrot, un gruppo di attrici è travestito da vedova «di un mondo che è morto». Il «corteo funebre», con la banda che suona una marcia triste, fa il girotondo intorno all’obelisco della piazza.