Affondo della Prefettura, in bilico l’impero economico della famiglia di imprenditori: «Ma così 70 persone rischiano il posto di lavoro»

di Luigi Nicolosi

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Una nuova tegola si abbatte sull’impero economico della famiglia Cesaro. Diversi centri diagnostici riconducibili ai “re” di Sant’Antimo figurano tra i destinatari delle quindici interdittive antimafia emesse ieri dalla Prefettura di Napoli nei confronti di altrettante imprese operanti nei settori della sanità privata, lavori restauro, impianti elettrici, trasporti e onoranze funebri. Imprese, con sede nell’area stabiese e nell’area nord di Napoli.

Tra le imprese della sanità figurano anche alcune società del gruppo Igea, il noto centro diagnostico di cui è titolare Antimo Cesaro, quest’ultimo, fratello del senatore Luigi Cesaro. Antimo, insieme ai fratelli Aniello e Raffaele, figurava tra i destinatari delle misure cautelari emesse a fine giugno dal gip su richiesta della Dda nell’ambito di un’inchiesta su presunte collusioni, a Sant’Antimo, tra criminalità organizzata e politica. In quell’occasione venne anche chiesta, ma rigettata dal giudice, una misura cautelare per il parlamentare nei confronti del quale la Procura ipotizzava il concorso esterno in associazione mafiosa. «Rimaniamo attoniti – commentano Fabio Gino Fulgeri e Claudio Botti, che difendono l’imprenditore Antimo Cesaro – perché l’azienda è un’eccellenza e non ha cointeressenze camorristiche, come era stato accertato dal gip quando ha rigettato la richiesta di sequestro. Ovviamente impugneremo davanti all’autorità amministrativa il provvedimento». La difesa ricorda infatti che l’eventuale stop all’attività delle aziende in questione metterebbe in pericolo il futuro di circa «settanta famiglie».

Nel dettaglio, le aziende raggiunte dall’ultima interdittiva antimafia sono il Centro diagnostica radiologia ed ecografia Sant’Antimo, il Centro diagnostica Sant’Antimo, il Centro Lourdes Srl, il Dolce sogno Srl, la Cam medical Srl, la Patrizia Srl, la Gestione centri diagnosi e terapie malattie cardiache, vascolari, reumatologiche e neurologiche Srl, la X Ray Center Srl di Grumo Nevano, l’Aquilsport Srl e la Polisportiva Sant’Antimo.