L’architetto fondatore dello studio Keller contro la realizzazione di un murale sulla facciata del Palazzo della Ferrovia

Non tutti sono d’accordo con la moda che impazza a Napoli, negli ultimi anni, quella di affidare allo street-artist Jorit, la realizzazione di opere su facciate di edifici. Una delle persone che ad esempio si schiera contro l’affidamento all’artista, della realizzazione di un’opera (un ritratto di Pino Daniele) sulla facciata del Palazzo della Ferrovia, in Piazza Garibaldi, è Antonio Martiniello, l’architetto fondatore dello studio Keller. Nel corso di una intervista al Corriere del Mezzogiorno, il professionista, esperto di rigenerazione urbana, ha dichiarato: basta tatuare la città. «Non metto in discussione la qualità delle opere dell’artista, ma la scelta del luogo. Di solito la street art attira l’attenzione su zone di degrado di cui la città facilmente si dimentica. Ma quando si parla del Palazzo della Ferrovia, si tratta di un’architettura moderna, in ottime condizioni, con una splendida facciata a nido d’ape», ha spiegato l’architetto.