Napoli, all'ospedale Vecchio Pellegrini cure per due giovani accoltellati
L'ospedale dei Pellegrini a Napoli

Due casi di accoltellamento nel capoluogo campano: uno dei giovani coinvolti ha raccontato di essere stato vittima di un sinistro stradale, ma riportava una ferita da arma da taglio.

Non comincia nel modo migliore possibile il primo weekend senza più il coprifuoco a Napoli, con due casi di giovani accoltellati nella notte partenopea. Intorno alla mezzanotte di venerdì sera, infatti, il personale medico del pronto soccorso Vecchio Pellegrini ha richiesto l’intervento dei carabinieri per due persone che riportavano ferite da arma da taglio. Il primo è Luigi Gargiulo, già noto alle forze dell’ordine, 26enne residente del quartiere Stella. Stando alla sua versione dei fatti, sarebbe stato aggredito al Tondo di Capodimonte da due ragazzi per uno sguardo di troppo. Ha riportato ferite al polso e alla mano sinistra. E’ stato dimesso con 15 giorni di prognosi.

Il secondo ferito è Antonio Boselli, 20enne dell’Arenella, anche lui già noto alle forze dell’ordine. Inizialmente ha riferito di essere stato vittima di un incidente con lo scooter in via Salvator Rosa, ma i sanitari hanno subito escluso questa ipotesi, diagnosticando una ferita da arma da taglio alla mano sinistra. E’ stato dimesso e giudicato guaribile in 20 giorni.

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I due episodi non dovrebbero essere collegati tra loro, anche se le due persone si sono recate in ospedale nello stesso momento.

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