L'aeroporto di Malaga

Brutta disavventura per i passeggeri che dalla Spagna erano pronti a fare ritorno in Italia. E c’è chi è stato definito «persona sgradita» con una mail.

Ben 11 persone sono rimaste all’aeroporto di Malaga, non potendo salire sul velivolo che le avrebbe dovute riportare a Napoli a causa della mancanza di moduli Covid. La brutta disavventura è capitata lo scorso 9 giugno alle prime ore della mattina, quando i napoletani si apprestavano a fare ritorno a casa, ma, in realtà, quello è stato l’inizio di una odissea. Tra loro, a quanto si apprende, anche una donna incinta di sei mesi e un’altra con delle invalidità. Ma tutto ciò non è bastato per le hostess della compagnia aerea Ryanair, che hanno bloccato l’accesso al gate ai viaggiatori, con il supporto della polizia aeroportuale.

Tra loro anche l’architetto napoletano Angela Fusco, che nei giorni successivi si è anche vista recapitare una mail in cui la compagnia aerea low cost la definiva “persona sgradita”. Tutti i passeggeri hanno presentato denuncia, anche se agli altri 10 la mail non è giunta.

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“Trovo che si tratti di un atteggiamento gravissimo – ha sottolineato Angela Fusco – nei confronti di un cittadino italiano, peraltro vaccinato con doppia dose e in possesso di un tampone negativo, al quale prima è stato impedito l’ingresso nel proprio Paese e poi, addirittura, anche punito per avere denunciato l’accaduto”.

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