L’azienda si giustifica citando le «recenti disposizioni emanate dal governo nazionale che impongono forti limitazioni alla mobilità»

Niente treni e bus Eav in circolazione il giorno di Natale, di Santo Stefano e di Capodanno. È quanto comunicato dai vertici aziendali dell’Ente autonomo Volturno, la società che si occupa del trasporto su gomma e ferro in diversi comuni del Napoletano e di altre province campane. Tutto scaturisce, come evidenziato in un comunicato diramato dall’ufficio stampa dell’azienda, dalle «recenti disposizioni emanate dal governo nazionale e regionale» che «impongono forti limitazioni alla mobilità, in particolare nei giorni festivi dal 20 dicembre al 6 gennaio».

Per tali motivi tutti «i servizi ferroviari, su tutte le linee aziendali, vengono soppressi nei giorni 25 e 26 dicembre 2020 e 1 gennaio 2021. Allo stesso modo e nelle stesse giornate sono sospesi anche i servizi automobilistici su tutte le linee gestite da Eav». Vengono invece istituiti servizi automobilistici sostitutivi su prenotazione, mentre per gli operatori sanitari è predisposto un servizio dedicato individuale a chiamata, sia sulla terraferma sia sull’isola di Ischia. Tutte le informazioni, con i dettagli del servizio nelle giornate 24 e 31 dicembre e le modalità di prenotazione dei servizi per il personale sanitario, sono disponibili sul sito internet www.eavsrl.it.

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I rappresentanti dell’Ente autonomo Volturno evidenziano inoltre che «le disposizioni aziendali in oggetto sono innanzitutto coerenti con le ordinanze regionali e nazionali in materia di mobilità. Nell’ambito delle corrette relazioni industriali, cosi come auspicato dalla commissione di garanzia, Eav ha sempre assolutamente condiviso tutte le iniziative che impattano sull’organizzazione del lavoro o che abbiano ripercussioni sui lavoratori. È evidente che la produzione dei servizi che si basa sulle richieste della Regione o degli enti preposti, non è assolutamente oggetto di trattativa sindacale ma segue la banalissima logica del mercato, che tende ad incrociare domanda e offerta. Pertanto resta esclusiva prerogativa della società Eav, che ha in pieno la responsabilità del bilancio economico. Nessun danno economico viene posto a carico dei lavoratori».

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