Armando Del Re (arrestato per il ferimento di Noemi) è il figlio di Vincenzo Del Re, considerato affiliato ai Di Lauro

di Giancarlo Tommasone

L’agguato nei confronti di Salvatore Nurcaro, il 3 maggio scorso, in Piazza Nazionale, con il conseguente ferimento della piccola Noemi e della nonna della bimba, è maturato in pieno contesto camorristico. Lo ha detto il procuratore di Napoli, Giovanni Melillo, nel corso della conferenza stampa svoltasi in Procura questa mattina, per fare il punto sugli arresti di Armando Del Re (trasferito in carcere a Siena), indicato come l’autore materiale dell’azione delittuosa, e di suo fratello, Antonio, che avrebbe fornito appoggio al familiare.

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A entrambi viene contestata la premeditazione. Ventottenne, padre di tre bambini, due femmine e un maschio (quest’ultimo, il più piccolo dei figli, ha la stessa età di Noemi), Armando Del Re è originario del centro cittadino napoletano, ma sarebbe ritenuto vicino ad ambienti dell’area nord, che gestiscono traffici illeciti, soprattutto nel settore degli stupefacenti.

L’attività di intelligence
per arrivare
alla cattura
di Armando Del Re
e del fratello diciottenne

Per arrivare alla sua cattura e a quella del fratello (di appena 18 anni), sarebbero state determinanti alcune intercettazioni già in corso sui due indagati, che hanno portato gli inquirenti sulla pista giusta. Il 28enne si era reso irreperibile immediatamente dopo l’agguato, e sarebbe stato attento pure a intervenire con una modifica, sul suo profilo Facebook, cercando di eclissarsi anche sui social.

Il tentativo
di ‘eclissarsi’
su Facebook,
cambiando
il nome dell’account

Se infatti si fa una ricerca con si noterà che Armando Del Re aveva cambiato nome all’account e che lo aveva «intestato» al suo alias, Antonio della Pietra. Scavando tra le amicizie virtuali di Armando Del Re è possibile imbattersi in un post che porta in calce un like, il cui «peso» sicuramente non sarà sfuggito alle forze dell’ordine.

Si tratta dell’assenso alla foto da parte del figlio di uno dei capi degli Scissionisti di Secondigliano.

L’amicizia col figlio
di uno dei capi
degli Scissionisti
di Secondigliano

E ciò comproverebbe ulteriormente la «vicinanza» di Del Re con ambienti malavitosi dell’area nord di Napoli. Come pure, legami – rilevati ancora, attraverso i profili social – emergono tra il fratello di Armando, Antonio, e i parenti dei killer, condannati in via definitiva, per l’omicidio del musicista di strada, Petru, ucciso per errore il 26 maggio del 2009 a Montesanto. Rapporti tra il 18enne e amici della «Parrocchiella».

I legami di Antonio Del Re
con «quelli della Parrocchiella»

Ve la ricordate la foto? Bambini che posarono in armi (come rilevò in esclusiva Stylo24), a mo’ di componenti di una baby-gang. Tra i contatti di Antonio Del Re, c’è appunto il giovanissimo familiare di uno dei bimbi immortalati nella foto che fece il giro del mondo. Un «bravo ragazzo», il giovanissimo familiare, che non solo è parente di un killer di camorra, ma che commentando la notizia del falò del fantoccio che rappresenta il pentito, avvenuto a Castellammare di Stabia lo scorso febbraio, scrive, in un approssimativo napoletano: così si deve fare.

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