venerdì, Maggio 20, 2022
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«No al parcheggio di via Crawford, altra deroga illegittima»

La denuncia del Wwf che chiede l’intervento della Procura e della Regione

di Fabrizio Geremicca

Riparte boxlandia in penisola sorrentina ed il Wwf invia una denuncia alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, indirizzata per conoscenza anche alla Soprintendenza. La vicenda si svolge a Sant’Agnello, il Comune guidato dal sindaco Piergiorgio Sagristani che più volte, negli ultimi anni, è finito al centro di inchieste ed indagini relative alla presunta violazione di norme a tutela del paesaggio ed a permessi ed autorizzazioni «facili».

Il caso più celebre è quello del complesso edilizio di presunto housing sociale in via Gargiulo assentito da Sagristani, dalla sua giunta e dai suoi tecnici e costruito da Antonio Elefante, ingegnere dai molteplici interessi edilizi tra Castellammare di Stabia e Massa Lubrense. Il parcheggio interrato che ha suscitato ora l’intervento del Panda è un progetto della Immobiliare Sorrentina ed è stato autorizzato dal Comune di Sant’Agnello il 10 ottobre 2021. Dovrebbe essere costruito in via Crawford 85.

«Via Crawford ricade nell’area 2 del piano urbanistico territoriale»

Il permesso rilasciato sarebbe però – argomenta il Wwf nella denuncia sottoposta alla valutazione degli uffici coordinati dal pubblico ministero Nunzio Fragliasso – assolutamente illegittimo. Via Crawford, precisa il Wwf, ricade nell’area 2 del piano urbanistico territoriale della penisola sorrentino – amalfitana. Ebbene, scrive l’associazione, «in zona territoriale 2 non è consentita né la realizzazione di parcheggi pertinenziali né di parcheggi pubblici». Il Wwf sottolinea, poi, che «la magistratura amministrativa ha più volte chiarito (in proposito valga per tutte la sentenza 4503 del 2013 del Consiglio di Stato) che anche l’edificazione di parcheggi pertinenziali ai sensi della legge regionale 19 del 2001 debba sottostare alle disposizioni del Piano Paesistico della Costiera Sorrentino – Amalfitana».

Il Panda richiama altre norme e sentenze, tutte concordi nel sostenere l’inderogabilità del Put, e conclude: «Non si comprende perché nel Comune di Sant’Agnello sia possibile continuare a derogare alle disposizioni del Piano Paesistico. Né, per vero, è dato di sapere se e come la Soprintendenza ai Beni Culturali ed Architettonici di Napoli abbia mai potuto dare il suo avallo alle opere da realizzarsi in via Crawford 85 in zona 2 del Piano urbanistico territoriale della penisola sorrentino – amalfitana».

Sospendere il permesso di costruire

Alla luce di tali considerazioni l’associazione ambientalista sollecita il responsabile dell’Ufficio Tecnico di Sant’Agnello «a revocare o, in subordine, a sospendere in autotutela l’efficacia del permesso di costruire rilasciato il 10 ottobre 2021 per la costruzione di un’autorimessa interrata pertinenziale in via Crawford 85».

Chiede, poi, alla Regione Campania di esercitare le prerogative ad essa concesse dal DPR 380 del 2001 e di annullare le deliberazioni ed i provvedimenti comunali i quali autorizzano interventi non conformi a prescrizioni degli strumenti urbanistici o dei regolamenti edilizi o, comunque, in contrasto con la normativa urbanistico edilizia vigente al momento della loro adozione». Alla Procura di Torre Annunziata, infine, il Wwf chiede di verificare «se nei fatti descritti possano ravvisarsi reati e, qualora accertati, di valutare il sequestro immediato delle opere in corso per evitare che gli stessi reati vengano portati alle estreme conseguenze».

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