Nino D'Angelo: «Non sono e non sarò mai un neomelodico»
Nino D'Angelo

Il duro sfogo del cantante: «Quando è nato questo genere musicale io avevo già fatto 15 anni di carriera e cantato all’Olympia di Parigi»

“Io non sono e non saro’ mai un cantante neomelodico con tutto il rispetto di questi ragazzi, alcuni anche bravi, ma non hanno niente a che vedere con me e la mia storia di cantautore”. Con queste parole, sui suoi canali social, Nino D’Angelo si è sfogato contro chi, evidentemente, lo accomuna al genere neomelodico.

“Il Neomelodismo – prosegue – nasce a metà anni 90, quando Nino D’Angelo aveva già fatto 15 anni di carriera e aveva cantato nei teatri più importanti, tra questi l’ OLIMPIA di Parigi. Aveva girato (anche se di cassetta) tanti film tra cui 2 con Mario Merola, alcuni con Bombolo e Cannavale e uno addirittura con Regina Bianchi una delle più’ grandi attrici italiane. E poi dico io ma canzoni come “SENZA GIACCA E CRAVATTA, CHESTA SERA, ‘O PATE, LOLITA, JAMMO JA’, BELLA, JESCE SOLE” e tante altre ancora,sono neomelodiche? La colonna sonora di Tano da Morire è Neomelodica?”. Conclude Nino D’Angelo, ricordando che di questo e altro si parlerà il 13 ottobre, alle ore 11, nell’aula magna dell’Università Suor Orsola Benincasa, a Napoli.

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