Paul McCartney

Prevista solo l’emissione di un voucher, di soldi non se ne parla. Tecnicamente l’evento non è stato ancora annullato

Dovevano essere gli eventi rock dell’estate italiana, appuntamenti con la storia, si tratta dei due concerti, che avrebbe dovuto tenere a Napoli (il prossimo 10 giugno in Piazza del Plebiscito) e a Lucca (il 13 giugno) Paul McCartney, ma come purtroppo, ben sappiamo, tutto è stato cancellato a causa dell’emergenza Covid-19. E per quel che riguarda la restituzione dei soldi per l’acquisto del tagliando? I ticket per l’evento in Piazza del Plebiscito, andavano dai 78 ai 130 euro, fino ad arrivare ai «biglietti d’oro», quelli da 220 euro, per godersi in prima fila la performance dell’ex Beatles. Be’, tecnicamente, fanno sapere gli organizzatori, l’evento non è stato ancora annullato, quindi al momento, niente restituzione del «vile» denaro. «E’ prevista – è riportato in una nota dell’agenzia D’Alessandro e Galli – a titolo di rimborso del biglietto, l’eventuale emissione di voucher (validi per un periodo di 18 mesi, ndr), come indicato dal decreto governativo dello scorso 17 marzo, divenuto legge e, per il rimborso dei soldi, sarà necessario attendere l’annullamento dell’evento da parte dell’autorità competente». Niente soldi, dunque, in Italia, di restituire, pure quando si tratta di un concerto di Paul McCartney, non se ne parla, e già si profila all’orizzonte una class action per vedere riconosciuto il proprio diritto al rimborso, da parte di chi ha acquistato i biglietti. La notizia è stata riportata dal Corriere del Mezzogiorno, nell’articolo a firma di Michelangelo Iossa.