Una storia che si trascina ormai da quasi due anni, da quando a Napoli e alla Campania fu affidata l’edizione del 2019 delle Universiadi, manifestazione sportiva multidisciplinare aperta agli studenti iscritti a tutte le università del mondo. Finora è stato programmato un importo di spesa che ammonta, solo per la città di Napoli, a oltre 21 milioni di euro e che sarà impiegato per portare a termine gli interventi di «messa a norma» di cui necessitano gli impianti che ospiteranno i giochi. A livello regionale, ma solo per le consulenze, le spese previste si aggirerebbero sui 40 milioni. Discrepanze a parte, dalle installazioni del Lungomare al PalaVesuvio, passando attraverso il Collana, il PalaBarbuto e la Piscina Scandone, si cercherà di intervenire affinché tutto sia pronto. Almeno si spera.

L’assessore allo Sport Ciro Borriello

Per accelerare le procedure si cerca di individuare il commissario. Il nome su cui convergerebbero il ministro dell’interno Marco Minniti, il presidente dell’Anac Raffaele Cantone e il presidente del Coni Giovanni Malagò è quello del prefetto Luisa Latella. Il commissario avrà, in fin dei conti, il compito di accelerare i tempi delle gare (d’appalto, non quelle sportive) per la partenza delle opere. Ma a questo punto, ci si chiede, si riuscirà a portare a compimento i lavori entro il termine stabilito?
«Se si partirà, come posso prevedere, in primavera inoltrata (maggio-giugno di quest’anno) – ha dichiarato a Stylo24 l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriellosaremo pronti senz’altro. Nel blocco degli interventi siamo riusciti a inserire anche quelli che riguardano il riassetto della terza fascia dei sediolini al San Paolo. Con il commissario i tempi si accorceranno di molto, per l’affidamento delle gare si dovrebbe passare da un periodo di tre mesi a trenta giorni». Poi naturalmente ci sarà da fare i conti con la fase esecutiva vera e propria. Una scommessa che però il Comune e la Regione non possono perdere e poi c’è di mezzo il Lungomare Liberato che ospiterà campi per gare e allenamenti. E quando si parla di Lungomare… nulla è da temere.