Il del Tribunale di Catania ha condannato Niko, all’anagrafe Vincenzo Pandetta, cantante neomelodico catanese, a sei anni e otto mesi, più il pagamento di multa di 30 mila euro.

ad

Per il cantante è stato inoltre disposto il divieto di espatrio, la sospensione della responsabilità genitoriale e il ritiro della patente per un anno. Al termine della pena, l’uomo per altri due anni sarà in libertà vigilata.

Vincenzo Pandetta è stato coinvolto nell’operazione Double Track. Spacciava marijuana e cocaina mentre era agli arresti domiciliari per precedenti condanne. Ed è così che per lui è scattata l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Di recente, in un suo video su Facebook, insultò e minacciò con una pistola d’oro, il consigliere dei Verdi della Regione Campania Francesco Emilio Borrelli, colpevole di aver condannato la condotta dei cantati neomelodici nel corso del programma Realiti, andato in onda su Rai2 e condotto da Enrico Lucci. In quella puntata di discusse per l’appunto dei testi dei cantanti neomelodici, che spesso elogiano le azioni criminali.

I testi di Niko, non a caso, sono ispirati da zio Turi, il boss Salvatore Cappello, condannato all’ergastolo.