Le strutture vengono ritenute, come tutti i luoghi chiusi e affollati, ancora un veicolo troppo grande per il virus.

Dal 4 maggio dovrebbe partire a tutti gli effetti la cosiddetta fase 2. I vari settori dell’Italia torneranno a mettersi in moto, anche se in tempi e modi diversi. Anche lo sport non sarà da meno, sebbene con distinzioni al suo interno. Le prime attività a essere consentite saranno quelle che non portano ai tanto temuti assembramenti, riducendo il contatto fisico al minimo. Come nel caso di tennis e jogging. Anche se sarà impossibile vedere tante persone praticarlo insieme. In altre parole, se ci si vorrà rimettre in forma dopo il lockdown non si dovrà fare affidamento sulla riapertura delle palestre.

Come confermato dal presidente del Coni Campania Sergio Roncelli. “Sono i luoghi con il maggior rischio di contagio. Come in tutti gli ambienti chiusi, la possibilità di contrarre il virus è più alta. Credo che la riapertura delle palestre debba avvenire con quella delle scuole“. Tempi lunghi, insomma, ma c’è chi, come gli organizzatori del Rimini Wellness, prova a credere che non lo siano così tanto. La manifestazione è stata infatti solo spostata a fine agosto e non annullata. Ottimismo o buon auspicio, solo il tempo potrà dirlo. Caratteristica che in questo periodo accomuna un po’ tutti.

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