venerdì, Ottobre 7, 2022
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NCO, oggi nuovo tavolo: usciti dal Commissariamento regionale bisogna dare risposte

Le ultime novità.

di Francesca Piccolo.

Per individuare le possibili soluzioni al grave momento di difficoltà attraversato da “Nco Nuova Cucina Organizzata” il ristorante che, a Casaluce in provincia di Caserta, annovera nella sua brigata soggetti con varie disabilità psichiche in un bene confiscato alla camorra, ci sono voluti 24 mesi di battaglie e due tavoli regionali oltre a tanti annunci e richieste di sensibilizzazione. La vicenda si inserisce nelle difficoltà finanziarie anche di altre cooperative ed associazioni che si trovano in quei Comuni e in quegli Ambiti, cui vengono destinate le risorse e che sono in stallo.

La Regione che dichiarò a fine dicembre scorso convocando il primo tavolo risolutivo dal 2016 – per garantire la piena operatività di queste importanti iniziative sociali e sanitarie e per evitare la chiusura del ristorante “anticamorra”. Il primo tavolo in emergenza ha ottenuto un salvataggio di 700.000 euro annunciati dallo stesso governatore Vincenzo De Luca. La vicenda con il tavolo di oggi 16 gennaio 2020 ore 15.30 con l’assessore delegato, il consigliere regionale Enza Amato, i dirigenti e nuovamente i rappresentanti di Nuova Cucina Organizzata.

Gli uffici tecnici impegnati a trovare una nuova e opportuna soluzione amministrativa nei giorni hanno mantenuto il massimo riserbo, nessuna indiscrezione, nemmeno al Consiglio Regionale dove alla VII Commissione politiche sociali non sapevano nemmeno di questo incontro per decidere quale sarà la modalità più funzionale dei fondi in futuro. La situazione del blocco delle risorse erogate dagli Ambiti di zona ha mostrato tutti limiti di questo sistema, “il nodo cruciale resta la fatturazione dei budget della salute – ci dichiara al telefono la consigliera Enza Amato che ha da poco lasciato il tavolo regionale – siamo soddisfatti non abbiamo chiuso, la NCO riceverà i 700.000 euro per pagare gli stipendi, ma quello di oggi preannuncia comunque un altro tavolo prossimamente, previsto per legge di stabilità dove sarà formalizzato ufficialmente, ciò che stiamo mettendo in campo”.

“Oggi – continua – era riunione propositiva, al primo punto il superamento con gli ambiti di riferimento che avanzano crediti da diversi anni di arretrati, (ricordiamo che gli Ambiti di zona legati ai Comuni, presentano il piano di fabbisogno e su questo la Regione eroga i fondi, ci sono Ambiti che non presentano per tempo ed infatti lo avevamo già detto con Stylo24.it – è nel sistema del funzionamento tra Regione ed Ambiti che sembra ci sia la vera e propria criticità).

“Si lavora in stretta collaborazione con l’assessorato alle politiche sociali per sciogliere il nodo del budget di salute (ricordiamo finanziato dall’azienda Sanitaria per la componente sanitaria e sociosanitaria dagli Enti locali per quella sociosanitaria e sociale) che si sintetizza nello strumento ibrido del PTRI, (progetti terapeutico riabilitativi sostenuti con il budget di salute), che resta – dichiara la Consigliera Amato – un sistema di fatturazione doppia e differenziata farraginosa che aggrava gli Ambiti e ricade sulle cooperative sociali ed associazioni, ma fino ad oggi imprescindibile dato che restava legato al Commissariamento regionale”. “Si paventa – conclude la Consigliera Amato – anche l’istituzione di un albo regionale – argomento che sarà materia di prossimo dibattito in Consiglio Regionale – Chiediamo? “Non c’è risposta”.

Oggi è stata stigmatizzata la legittimità dei budget di salute come strumento prioritario e si avvia il controllo della fatturazione per quegli Ambiti come quello di Casaluce che non hanno rendicontato e fatturato perdendo la disponibilità dei fondi precedentemente assegnati dalla Regione. Quest’anno sono stati annunciati 25 milioni in più rispetto agli esercizi precedenti, e a meno di 500 giorni dalle elezioni amministrative regionali si è deciso in modo machiavellico, di fare quel salto in avanti in termini di gestione efficiente e semplificata, uno dei cavalli di battaglia di questa amministrazione regionale.

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