Antonio Rossi, 33 anni di Sant’Antonio Abate è uno dei 471 navigator vincitori per la Regione Campania. I navigator rappresentano la nuova figura nata dal Reddito di cittadinanza. In pratica sono coloro che dovranno guidare chi percepisce il reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro. Lunedì hanno protestato sotto palazzo Santa Lucia perché manca la firma del governatore De Luca per la stipula della convenzione con l’Anpal -Agenzia nazionale per il lavoro-, che permetterà ai vincitori del concorso di iniziare a lavorare. Eppure, sottolineano, “in sede di Conferenza Stato-Regione lo stesso De Luca si è impegnato a sottoscrivere lo schema di convenzione per il loro lavoro”. Da Sant’Antonio Abate, da parte di Antonio è partito un accorato appello a De Luca. 

ad

Egregio Governatore, so che le piacerebbe che i vincitori del concorso Navigator (di cui faccio parte) fossero tutti attivisti o elettori 5 stelle, in modo da poter cavalcare l’onda dello scontro politico. Mi dispiace deluderla, ma non è così.  

Io sono politicamente a sinistra, così come la mia famiglia, sempre stata di centro-sinistra. 

Tutti i vincitori sono campani, laureati e professionisti che hanno investito su questo territorio in termini di formazione, gavetta e lavoro, facendo sacrifici che andrebbero apprezzati e riconosciuti.  

Non siamo carne da macello per la propaganda. 

In premessa, chiedo quindi a Lei e a tutta la giunta di evitare nelle dichiarazioni pubbliche continui epiteti contro i 471 corregionali che si sono “macchiati” di una grave colpa: partecipare consapevolmente a una selezione pubblica e vincere il concorso. 

Le rispondo, di seguito, sui vari punti, se avrà la pazienza di leggere. 

1) Anpal Servizi S.p.A. ha invece indetto dal 18 al 20 giugno 2019 una selezione pubblica e trasparente per laureati magistrali, (gestita dalla Selexi, a seguito di regolare gara d’appalto). La selezione era per collaboratori denominati “Navigator”, figure necessarie, come da legge dello Stato 28 marzo 2019 n. 26, a supportare la corretta implementazione del Reddito di Cittadinanza. Per le province della Campania, i posti disponibili erano 471. Sono quindi 471 i vincitori della selezione. 471 tra le quasi 80.000 domande di partecipazione. 

2) Il Presidente dell’Anpal Parisi ha dichiarato che i CPI funzionano per ciò che ad oggi sono chiamati a fare. Nella realtà, le assicuro che i cittadini sono totalmente insoddisfatti dei servizi offerti dai CPI in termini di politiche attive e inserimento nel mondo del lavoro. Che vadano potenziati e migliorati è sotto gli occhi di tutti, specie ora che le decine di migliaia di percettori del Reddito di Cittadinanza dovranno avere risposte. È per questo che tutte le regioni, tranne l’efficientissima Campania, hanno confermato il supporto dei navigator definendo con la Convenzione solo le modalità di cooperazione con gli altri enti territoriali. 

3) Si tratta di un co.co.co., contratto di collaborazione coordinata e continuativa, perfettamente legale per Anpal Servizi S.p.A. in quanto, come sa, non è la Regione ad assumere né a inquadrare (né tantomeno a pagare) i Navigator. Ovviamente Anpal, ente serio, non credo si permetta il lusso di agire nell’illegalità.  

Questo tipo di contratto era oggetto del bando, con durata fino ad aprile 2021. Chi si è candidato lo ha fatto in assoluta CONSAPEVOLEZZA. Non si tratta di precariato, ma di un rapporto di collaborazione professionale a termine, come ce ne sono tanti in qualsiasi settore lavorativo. È una figura nuova, che va sperimentata come stanno facendo in tutta Italia.  

La precarietà è ben altro. Se vuole, quando avrà lasciato a casa 471 persone costringendole magari a emigrare, possiamo aiutarla a sconfiggerla fornendole nomi e cognomi di realtà di VERO precariato. Ne abbiamo a centinaia, tutte testate sulla nostra pelle, posso assicurarglielo.  

A) Chiedo lumi su come si possa stabilizzare del personale che non è ancora stato contrattualizzato. Una dichiarazione di intenti? Ci può stare. Segnalo, tuttavia, che a Lei viene richiesto semplicemente di ratificare un’autorizzazione affinché dei professionisti di Anpal Servizi possano operare sul territorio regionale. Non è stato chiesto né di farci da sindacalista né di assumerci (ribadisco che i fondi sono del governo centrale e sono già stati stanziati). 

B) Questa novità del doppio lavoro è paradossale. Prima dice che siamo precari sfigati da stabilizzare, ora abbiamo 2,3,4 lavori. Semplicemente, nel pieno principio di legalità, si può consentire magari a un avvocato, di non doversi cancellare dall’albo e di poter fatturare, ad esempio, una prestazione svolta l’anno prima e pagata in ritardo. Non mi sembra lo scandalo del secolo.  

C) Questa non l’ho capita e non trovo il nesso con la figura del Navigator. Esempio: il Governatore Zingaretti, capo del Suo partito, ha sottoscritto con responsabilità istituzionale la convenzione per accogliere i Navigator, ma allo stesso tempo ha bandito concorsi per i CPI.  

Non ci strumentalizzi mettendo uno contro l’altro i cittadini campani. Le umiliazioni sono già tante. 

Le do un consiglio: prenda ispirazione dai suoi colleghi governatori delle regioni a guida PD. Non credo siano tutti pazzi o sprovveduti.  

Le ricordo inoltre che prima di questa formalità chiamata convenzione, Lei aveva firmato tutti gli accordi in Conferenza Stato-Regioni. Se non l’avesse fatto, quei 471 posti non ci sarebbero mai stati, e certamente sarebbe riuscito in quello che appare il suo intento: costringere altri 471 cittadini campani a emigrare, portandosi dietro un concorso vinto e la solita amarezza di vivere nella regione sbagliata”.