nauticsud

Con 200 espositori e oltre 800 imbarcazioni esposte, il quarantacinquesimo Nauticsud in programma da domani al 18 febbraio alla Mostra d’Oltremare di Napoli, rappresenta l’edizione dei record degli ultimi anni. La fiera nautica internazionale, organizzata dall’ente fieristico in collaborazione con l’Associazione Nautica Regionale Campana (Anrc), con i suoi oltre 50mila metri quadri espositivi, torna ad essere la realta’ fieristica della nautica piu’ importante dell’intero Sud Italia.

Tante le novita’ in questa edizione con yacht, gozzi e gommoni presentati in anteprima, motori innovativi, ma anche un fitto calendario di convegni legati al mondo della nautica che illustreranno le novita’ tecniche ed amministrative del diportismo in Italia, come il convengo dell’Ordine degli Commercialisti di Napoli presieduto da Vincenzo Moretta (15 febbraio) e quello a cura dell’Anrc, organizzato da Antonio Pane, dedicato al nuovo codice ed alla fiscalita’ del mare (14 febbraio), oltre ad azioni di integrazione ed interazione con le realta’ operative sul territorio come quella messa in campo con Il Comitato V zona della Federazione Italiana Vela (Fiv) presieduta da Francesco Lo Schiavo.

Per nove giorni il Nauticsud ospitera’ anche workshop e lezioni master per universitari e scuole. Ad aprire gli incontri della kermesse nautica, domani, sabato 10, alle 8.30, un workshop europeo con la partecipazione dei sindaci di Napoli, Atene e Salonicco e numerose autorita’ della Commissione Europea (sala Italia). Tra gli appuntamenti anche una serata di gala al Teatro Mediterraneo, venerdi’ 16, presentata da Claudia Mercurio e con la partecipazione di Gigi Finizio, durante la quale saranno assegnati per la prima volta, gli Award Nauticsud, a produttori (categorie innovazione tecnologica, progetto ecosostenibile e progetti giovanili) e ai media.

Il salone si snoda nei sette padiglioni coperti dall’1 al 6 oltre al 10 (il Caboto) e su aree espositive esterne lungo il viale delle 28 fontane, per oltre 50mila mq. Gli ingressi di piazzale Tecchio e viale Kennedy sono aperti dalle 10.30 alle 20.30 venerdi’, sabato e domenica e dalle 12.30 alle 19.00 dal lunedi’ al giovedi’. Il terzo anno di collaborazione organizzativa del Nauticsud, tra Mostra d’Oltremare e l’Anrc, evidenzia una netta crescita dei numeri: dai 30mila mq espositivi del 2016 agli attuali 50mila, passando per il raddoppio dei 100 espositori del 2016 ai 200 di quest’anno e, non ultimo, il dato relativo alle barche esposte che passano da 200 del 2016, alle 400 nel 2017, sino alle 800 di questa edizione. Numeri che hanno indotto le parti a sottoscrivere un contratto a lungo termine, per i prossimi quattro anni, siglato tra la Mostra d’Oltremare di Napoli attraverso il Consigliere Delegato Giuseppe Oliviero e l’Associazione Nautica Regionale Campana nella persona del presidente Gennaro Amato, per costruire un progetto di crescita e di investimento ancora piu’ importante tanto da poter prevedere, a breve, per il Nauticsud sbocchi espositivi anche in mare.

“Ad oggi, il Nauticsud viene realizzato e sviluppato esclusivamente con fondi propri e si auspica pertanto un maggior interesse da parte degli enti di programmazione e di sviluppo delle reti di impresa, per poter attuare – ha dichiarato Giuseppe Oliviero, consigliere Delegato Mostra d’Oltremare – un ulteriore consolidamento anche sulla parte a mare e ritornare ad essere riferimento per tutto il mondo della Nautica”. Nell’ottica della collaborazione fra le parti anche il pensiero di Donatella Chiodo, presidente dell’ente fierstico, per cui “Mostra d’Oltremare anche con Nauticsud, continua a mantenere un’apertura alla citta’ e al territorio, al suo tessuto economico, anche attraverso la crescita delle filiere d’eccellenza della Regione”.

 

“Oggi la nautica e’ finalmente in ripresa soprattutto per il settore dei gommoni, gozzi e vela, come testimoniato dalla massiccia presenza di queste tipologie di imbarcazioni anche in altri boat show, ma anche tra quelle ormeggiate nei nostri porti. Oramai – ha sottolineato Gennaro Amato, presidente Anrc – la cantieristica nautica internazionale e’ indirizzata a produrre o grandi yachts oltre i 16 metri, oppure imbarcazioni al di sotto dei 10 metri e le aziende si sono lentamente adattate alle esigenze del mercato”. A non cambiare e’ la passione per il mare e “la cantieristica nautica italiana – ha concluso Amato – resta sempre all’avanguardia, nella tecnologia e nel design”.

La Dott.ssa Antonella Giglio
La vicepresidente Confapi Napoli, Antonella Giglio

“La nautica da diporto si conferma uno degli asset economici più importanti della nostra regione – ha aggiunto Antonella Giglio, vicepresidente Confapi Napoli e imprenditrice del settore con «AG Component Yachting» –. Dopo un periodo di flessione, gli ordini riprendono e cresce anche la fiducia dei consumatori”. “Difficoltà non solo congiunturali, ma anche e soprattutto politiche con la scellerata scelta del Governo Monti di introdurre la tassa di possesso degli yacht, poi revocata. Col nuovo codice – spiega Antonella Giglio – l’Italia ha deciso la “rimozione dei limiti per l’iscrizione al Registro internazionale che, per i commercial yacht, comporta significativi vantaggi fiscali, e l’introduzione di documenti semplificati per le navi e gli equipaggi”. Anche l’ideazione della “Camera internazionale arbitrale del mare e della nautica”, secondo la vicepresidente Confapi, “studiata per la risoluzione delle controversie legali e tecniche di ogni rapporto inerente alla nautica”, è una semplificazione fondamentale per rendere più snello e appetibile il comparto.