L’iniziativa promossa dal Comune

Con l’arrivo del Natale il pensiero volge sempre ai bambini che attendono i regali da Babbo Natale ma purtroppo non tutte le famiglie possono affrontare l’acquisto di giocattoli e per aiutare queste famiglie ma soprattutto per far provare ai bimbi la gioia di scartare un pacco sotto l’albero arriva il ‘Giocattolo Sospeso’. L’iniziativa, giunta alla quarta edizione, è promossa dal Comune di Napoli e si avvale della partecipazione di diversi negozi di giocattoli, di cartolerie e librerie della città.

Una manifestazione che si ispira alla più nota tradizione tutta partenopea del caffè sospeso che consente a chi non può permettersi un caffè di trovarne uno già pagato al bar. Con il Giocattolo sospeso chiunque può recarsi presso i negozi che aderiscono e acquistare un gioco da lasciare ‘sospeso’ e che sarà destinato a un bambino che non può permetterselo.

Da qui l’appello dell’assessore ai Giovani, Alessandra Clemente: “Scateniamoci con le donazioni per comprare un giocattolo per un bambino o una bambina che non conosciamo per dare anche a loro la gioia del Natale. E’ un’iniziativa – ha aggiunto – monitorata lungo tutto l’arco del suo svolgimento e in questi anni nessuno ne ha mai abusato. I doni sono infatti sempre arrivati nelle mani giuste grazie alla catena della solidarietà e al protagonismo di educative territoriali, associazioni e comitati che sono punti di riferimento in tutti i quartieri della nostra città”.

Nelle scorse edizioni, secondo i numeri forniti, sono stati donati tra gli 800 e i 900 giocattoli e quest’anno si punta a superare quota mille. Testimonial della manifestazione, l’attore Gino Rivieccio, che ha sottolineato “la partecipazione dei giocattolai che hanno dimostrato di avere un cuore grande come è il cuore dei napoletani perché un’infanzia senza giocattoli è triste e lo è ancor di più il Natale” e la giovane protagonista della serie ‘L’Amica geniale’ Ludovica Nasti. “E’ un’iniziativa bellissima – ha detto – che sono certa regalerà tantissimi sorrisi ai bambini”.