(Nelle foto il momento in cui la polizia è intervenuta in via Michele Morelli)

Notte di inferno al Borgo Sant’Antonio Abate, pesante il bilancio dell’intervento: otto agenti contusi e tre volanti danneggiate durante la rappresaglia

di Luigi Nicolosi

Notte di inferno tra vicoli del “Buvero”, scattano le manette per i tre extracomunitari che hanno aggredito le forze del’ordine. Ieri sera gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato Vicaria-Mercato, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Michele Morelli, nella zona del Borgo Sant’Antonio Abate, dove era stata segnalata una festa con la presenza di numerose persone. Giunti sul posto, i poliziotti sono entrati in una grande sala posta al pianoterra di un edificio all’interno della quale erano accalcate circa 200 persone, tra cui minori, tutte prive di dispositivi di protezione. In pochi minuti è scoppiato il finimondo.

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Decine di persone hanno aggredito gli agenti per impedire il loro intervento, procurando contusioni a otto di essi e danni a tre autovetture di servizio, mentre da alcune abitazioni circostanti giungevano offese e schiamazzi all’indirizzo delle forze dell’ordine. Tre nigeriani di età compresa tra i 31 e 34 anni, di cui due con precedenti di polizia, sono stati arrestati per lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Inoltre, cinque nigeriani tra i 17 e 38 anni, di cui uno risultato irregolare sul territorio nazionale, sono stati denunciati per gli stessi reati e uno di loro anche per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato; mentre due napoletani di 29 e 49 anni, che dalla propria abitazione avevano ingiuriato gli agenti, sono stati denunciati per oltraggio a Pubblico Ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. Il locale nel quale si stava tenendo la festa è stato invece sottoposto a sequestro.