Carlo e Davide Ancelotti

A dirigere la gara Orsato di Schio.

Smaltita la parentesi nazionali, ci si rituffa in campionato e la ripresa è di quelle che promettono i fuochi d’artificio. Considerati gli impegni in Champions, sabato il calendario mette subito in campo le big, con il risultato di avere tre anticipi di lusso concentrati in poche ore. Alle 15 apre il programma Atalanta-Juventus.I bianconeri hanno il dovere di fare bottino pieno per tenere a distanza l’Inter, attesa in serata dal posticipo in casa del Torino.

Alle 18 a San Siro si incrociano Milan e Napoli, quasi uno spareggio tra formazioni in cerca di identità. Rossoneri e partenopei cercano punti scaccia-crisi e silenzia-polemiche. La classifica piange: gli azzurri sono in questo momento fuori dalle Coppe, il Diavolo addirittura più vicino alla zona retrocessione. La squadra dell’ex rossonero Ancelotti ha vissuto giorni turbolenti dentro e fuori il campo, tra errori, ammutinamenti e contestazioni e la posizione del tecnico resta pericolosamente in bilico. Così come il futuro di alcuni giocatori, big compresi. Speranze azzurre su Mertens-Insigne, con al loro fianco più Lozano che Callejon. Out Milik, recuperati invece Manolas e Allan.

Se il Napoli a digiuno di vittorie da quattro gare piange, non ride il Milan, che pure con la gestione Pioli ha lasciato intravedere passi in avanti rispetto alla disastrosa gestione Giampaolo. Il tecnico di Parma, però, ha bisogno di punti, non di timidi applausi di incoraggiamento. In attesa di sapere se i rimedi per aggiustare la rosa possono arrivare dal mercato, con il nome di Ibrahimovic che sembra avvicinarsi al grande ritorno, servono risposte immediate dagli uomini già a disposizione: a partire da Piatek, finora l’ombra di se stesso. Il polacco sarà nel tridente insieme a Suso e uno tra Bonaventura e Rebic. A centrocampo spazio a Paquetà e Krunic.

Per arbitrare la sfida è stato designato l’arbitro Orsato di Schio (Giallatini-Mondin).