La manifestazione è stata spostata in avanti di un mese per l’emergenza Covid

Spettacolo a cielo aperto. Il Napoli Teatro Festival Italia compie quello che il direttore artistico Ruggero Cappuccio definisce “un vero miracolo, in tempi strettissimi“. Con il forte sostegno della Regione Campania e l’organizzazione della Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano, la tredicesima edizione, realizzata nonostante l’emergenza sanitaria, è stata spostata in avanti di un mese e presenta ben 130 eventi (28 le prime assolute) tra teatro, danza, letteratura, cinema, video/performance, musica e mostre.

Dal 1 al 31 luglio, con platee in sicurezza, ci sarà quindi spettacolo in 19 luoghi tutti all’aperto con una sola eccezione: il Teatro di San Carlo che ospiterà il 26 luglio un ‘Concerto tra scrittura e trascrittura’ di Roberto de Simone, da Bach a Chopin, che è anche pensato come omaggio alle vittime della pandemia. Sei le sezioni per creazioni italiane e coproduzioni con grande attenzione alle compagnie campane: Italiana, Osservatorio, Danza, SportOpera, Musica, Letteratura, Cinema, Mostre, Progetti Speciali. Palazzo Reale sarà il cuore del festival, ma è protagonista anche il Museo e Real Bosco di Capodimonte.
Tra gli altri luoghi coinvolti a Napoli, Palazzo Fondi, i cortili dei palazzi del rione Sanità,il rione De Gasperi, la spiaggia delle Monache a Posillipo, il Teatro di San Carlo, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il circolo Canottieri.

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Per la regione, il Duomo a Salerno, Santa Chiara a Solofra, il Teatro Naturale di Pietrelcina, e l’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. Rimandata all’autunno la sezione internazionale con il coreografo greco Dimistris Papaioannu, Jan Fabre, Ramzi Choukair e Sulayman Al-Bassam. Tra i protagonisti di questa edizione estiva anche Massimiliano Gallo, Alessio Boni, Andrea De Rosa, Lina Sastri (Maria Maddalena o della Salvezza) , Arturo Cirillo, Mariangela D’Abbraccio. Per la sezione Musica troviamo Pippo Delbono e Enzo Avitabile, i Foja (con Miracoli e Rivoluzioni). Tra le prime ‘Rua catalana’ di Enrico Ianniello, ‘La vita davanti a sé’ dal testo di Romain Gary firmato da Silvio Orlando, un ‘Pinocchio’ di Laura Angiulli, Vinicio Marchioni legge ‘Caligola’ di Camus.

La collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli si concretizza attraverso la coproduzione di due spettacoli con Mimmo Borrelli, Renato Carpentieri, Claudio Di Palma. A Capodimonte e al circolo Canottieri, per la sezione SportOpera protagonisti tra i tanti Mariano Rigillo, Patrizio Oliva, Pino Maddaloni, Andrea Zorzi, al MANN presentazione del libro di Pietro Mennea. Mimmo Paladino firma l’immagine dell’evento. Biglietti popolari come tradizione, da 8 a 5 euro. Slogan scelto: ‘Il teatro rinasce con te’. Dei 1500 lavoratori del Festival oltre 994 sono campani. Il ricavato dei concerti sarà devoluto all’Istituto Pascale.